OPEN DAY
Il cuore della Donna e lo Sport!

Incontro di informazione sulla prevenzione cardiovascolare con il Dott. Andrea Matteucci, Medico Chirurgo, Specialista in Cardiologia

Sabato 12 settembre 2026, dalle 10:00 alle 11:00 Centro Diagnostico Sanit, Via Calisto II 1/7, Roma (zona Boccea)
Settembre è il mese in cui si torna a muoversi, e quello in cui il cuore torna sotto sforzo dopo una lunga pausa.
È il momento naturale per capire quali parametri contano davvero nella prevenzione cardiovascolare femminile, e cosa serve sapere prima di ripartire con l’attività fisica.

La partecipazione non prevede costi. È richiesta l’iscrizione per motivi di capienza della sala.
Agli iscritti viene inviato il volume in PDF  “I 10 passi per mantenere un cuore sano e forte”

L’Open Day si terrà il giorno Sabato 12 Settembre 2026
Nel Centro Sanit-Boccea in Via Calisto II, 1/7 (0686658968)

“Mi sento bene: ha senso lo stesso parlare di prevenzione?”

È una domanda ricorrente.
La valutazione del rischio cardiovascolare si rivolge anche a chi non riferisce disturbi, perché serve a definire il proprio profilo e a stabilire quali parametri monitorare e con quale periodicità.
In presenza di sintomi acuti, come dolore toracico o affanno improvviso, occorre rivolgersi al 112.

PERCHÉ QUESTO INCONTRO?

Nella prevenzione cardiovascolare la salute del cuore femminile e la ripresa dello sport vengono quasi sempre trattate come argomenti distinti. 

 

In realtà si incontrano proprio a settembre, e si incontrano sulla stessa persona.

Il primo tema: la prevenzione al femminile

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte tra le donne in Italia.

Nella percezione comune, però, il cuore resta un problema da uomini, e le campagne di prevenzione rivolte alle donne parlano quasi sempre d’altro.

La distanza si vede anche nei criteri. 

La prevenzione cardiovascolare si è costruita a lungo su un modello maschile, mentre alcuni elementi riguardano solo le donne: le variazioni ormonali, la storia ostetrica, alcune condizioni infiammatorie croniche. Entrano raramente nel discorso, pur incidendo sul profilo di rischio.

 

 

Il secondo tema: la ripresa dell’attività fisica

 

A settembre si ricomincia: palestra, nuoto, padel, corsi dei figli, la corsa la mattina presto. 

Si riparte quasi sempre dal punto in cui ci si era fermati a giugno, dando per scontato che il corpo sia rimasto lì ad aspettare.

L’attività fisica regolare è tra i fattori che proteggono di più il cuore. 

Ma il carico giusto non è uguale per tutti: dipende dall’età, dalla storia clinica, dai valori di pressione e, nelle donne, dalla condizione ormonale. 

La stessa ora di corsa non significa la stessa cosa per due persone diverse.

 

Dove i due temi si incontrano

Sono le stesse informazioni a rispondere a entrambe le domande. 

I parametri che definiscono un profilo di rischio cardiovascolare sono anche quelli che dicono da dove è ragionevole ripartire e con quale gradualità.

Prevenire non vuol dire fare più esami. Vuol dire sapere quali dati contano nel proprio caso, ogni quanto rivederli e chi li deve leggere.

È di questo che parleremo.

DI COSA SI PARLERÀ?

Verranno affrontati questi 4 macro temi:

Perché il rischio cardiovascolare femminile ha caratteristiche proprie

  • le fasi della vita in cui il profilo cardiovascolare cambia

  • i fattori che riguardano solo le donne e che raramente entrano nel discorso sulla prevenzione

Quali parametri contano e con quale periodicità è ragionevole rivederli

  • quali sono e perché si leggono insieme e non uno per volta

  • quando ha senso approfondire con un esame strumentale

Cosa comporta per il cuore riprendere l’attività fisica dopo mesi di fermo

  • perché settembre è il mese in cui ci si accorge di cose che d’estate non si notavano

  • come si distingue il normale calo di allenamento da un segnale che merita attenzione

  • cosa prevede la normativa sui certificati per l’attività non agonistica

Quando i parametri di base contano

  • perché un esame fatto senza una domanda precisa produce spesso più dubbi che risposte

Al termine è previsto uno spazio dedicato alle domande, con risposta diretta da parte del medico. È il momento in cui è possibile chiarire i dubbi rimasti aperti.

 

L’incontro ha finalità informativa e divulgativa e non prevede valutazioni individuali né accertamenti diagnostici.

Chi trova utile questo incontro

Chi sta per ricominciare a muoversi dopo l’estate e vuole capire da dove ripartire e con quale gradualità, invece di riprendere dal punto in cui si era fermato a giugno.
Chi si trova nella fase in cui il profilo cardiovascolare cambia e non sa se i controlli che faceva prima siano ancora quelli giusti.
Chi ha in casa il tema dei certificati sportivi, propri o dei figli, e vorrebbe capire cosa prevede davvero la normativa e cosa serve al di là dell’adempimento.
Chi non è direttamente interessato ma ha vicino una donna che lo è. L’incontro è aperto a tutti, e si può partecipare in due: spesso è il modo migliore per farlo.

Come si sviluppa l’evento

9:30 – 10:00 Check-in al desk del centro. Basta comunicare nome e cognome, non occorre stampare né presentare nulla.

10:00 – 10:45 L’intervento del Dott. Matteucci sui quattro punti in programma.

 10:45 – 11:00 Lo spazio dedicato alle domande.

Il Relatore

Dott. Andrea Matteucci Medico chirurgo specialista in Cardiologia Iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma, n. 62981.

 

Responsabile della Cardiologia dei Centri Diagnostici Sanit di Casalotti e Boccea e dirigente medico di primo livello in Cardiologia all’Ospedale San Filippo Neri di Roma.

Laurea in Medicia e Chirurgia alla Sapienza, Specializzazione in Cardiologia a Tor vergata e Dottorato di ricerca nella stessa università.

 

Due master di secondo livello, in imaging cardiovascolare e in biostatistica, all’Università di Padova.

Domande Frequenti

L’incontro ha un costo? No. La partecipazione non prevede costi. È richiesta l’iscrizione per motivi di capienza della sala.
Devo essere già paziente del centro? No. È aperto a chiunque sia interessato.
Vengono eseguiti esami? No. È un incontro informativo, non sono previsti accertamenti diagnostici né valutazioni individuali.
Serve per ottenere il certificato medico sportivo? No. Durante l’incontro si spiega cosa prevede la normativa e a cosa serve la valutazione cardiologica, ma non è una visita e non viene rilasciato alcun certificato.
Vale anche per chi non fa sport? Sì. Metà dell’incontro riguarda quali parametri contano e con quale periodicità rivederli, indipendentemente dall’attività fisica.
Posso partecipare con un’altra persona? Sì, basta comunicarlo in anticipo.
Devo portare esami o documenti? Non è necessario. Chi ha con sé le ultime analisi può portarle, ma serve solo a rendere più concrete le domande.
Cosa succede dopo l’iscrizione? Riceve un’email di conferma. Nei giorni precedenti la richiamiamo per verificare la presenza, e a chi conferma inviamo un promemoria con indirizzo e orari.


 

Comunicazione informativa a carattere sanitario conforme all’art. 56 del Codice Deontologico FNOMCeO, redatta a cura del Dott. Ermanno Lombardo, Direttore. Contenuto a finalità divulgativa, non sostitutivo della valutazione medica individuale.

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